VINOFORUM 2018 0

Vinòforum è una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate all’eccellenza enologica e gastronomica.
Da oltre 16 anni, il successo di Vinòforum si basa sull’unicità del suo format.
Infatti ogni sera, per dieci giorni, all’interno della manifestazione vengono realizzate iniziative studiate per coinvolgere i principali protagonisti dell’enogastronomia e per dare la possibilità ad ogni azienda di entrare in contatto diretto con un vasto pubblico di ADDETTI AL SETTORE, ESPERTI e APPASSIONATI.

ForuM 2014, come ogni anno sarà presente da venerdì 13 giugno a martedì 17 giugno 2018.
All’interno del n ostro spazio espositivo potrete degustare i migliori vini di:

  • AZIENDE AGRICOLE PLANETA – SICILIA
  • UMANI RONCHI – MARCHE
  • CANTINE SAN MARZANO – PUGLIA
  • COMPAGNIA DEL VINO: posecco Col De’ Salici, Famille Hugel, Grillesino
  • DISTILLERIA G. BERTAGNOLLI – TRENTINO
  • TENUTE SILVIO NARDI – TOSCANA (MONTALCINO)
  • CA’ TULLIO – FRIULI

CALENDARIO EVENTI


VENERDI 15 GIUGNO (dalle h. 20:30)

PLANETA IN TOUR – alla scoperta della Sicilia insieme a Santi Planeta

Vini territoriali della Sicilia della famigerata azienda agricola Planeta

accompagnati dai piatti tipici siciliani preparati dal nostro Chef Nelson Abreo


SABATO 16 GIUGNO (dalle h. 20:30)

… il terroir incontra il mareroir…

ALLA SCOPERTA DEL FASCINO DELL’ALSAZIA

 i vini della storica Famille HUGEL

vini autoctoni della regione alsaziana in abbinamento ad una prestigiosa selezione di OSTRICHE presentate da JellyFish con Pietro Nughes


DOMENICA 17 GIUGNO (dalle h. 20:30)

I CLASSICI INTRAMONTABILI:  BRUNELLO & PORCHETTA

Degustazione dei vini di una delle più storiche e tradizionali aziende di Montalcino 

TENUTE SILVIO NARDI

In abbinamento con la classica porchetta di ARICCIA



LUNEDÌ 18 GIUGNO (dalle h. 20:30)

IL PROFUMO DELL’ADRIATICO: VERDICCHIO E MOSCIOLI

Degustazione dei vini dell’azienda agr. UMANI RONCHI

in abbinamento alle ricette tradizionali con i moscioli preparati dal nostro chef Nelson Abreo


MARTEDÌ 19 GIUGNO (dalle h. 20:30)

UN PAESAGGIO DIPINTO DAL SOLE: IL SALENTO

CON LE CANTINE SAN MARZANO

Degustazione dei vini autoctoni in abbinamento alle ricette tradizionali preparate dal nostro chef Nelson Abreo

PLANETA IN TOUR ROMA _ LUNEDI 14 MAGGIO 0

PLANETA IN TOUR
Roma, 14 maggio 2018
Siamo lieti di invitarvi per trascorrere insieme un piacevole pomeriggio,
attraverso un percorso sensoriale nel mondo Planetadalle ore 15

Lanificio Cucina – via Pietralata, 159 – Roma
(è disponibile il parcheggio)
Alla scoperta dei cinque territori
Vi aspettiamo per la degustazione di tutti i nostri vini e i nostri oli attraverso un viaggio ideale nelle nostre cinque cantine, una per ogni territorio in cui siamo presenti: Menfi, Vittoria, Noto, Etna e Capo Milazzo.
La degustazione sarà accompagnata da una selezione di formaggi e salumi siciliani.
Nel tardo pomeriggio, dalle 18 circa, il nostro chef Angelo Pumilia presenterà alcuni piatti tipici della tradizione siciliana e della Cucina di Casa Planeta.
Scopri il vino
Mettete alla prova il vostro olfatto e il vostro palato partecipando al gioco “Scopri il Blend”.
Vi invitiamo a degustare un vino segreto di cui vi chiediamo di indovinare il taglio, creato ad hoc per questa occasione.
Chi scoprirà il blend, riceverà un omaggio.
Naturalità 
Le immagini di “Naturalità”, la mostra che raccoglie gli scatti del fotografo Laurent Dupont, raccontano il mondo de La Foresteria Planeta attraverso l’arte della cucina affidata alle mani del nostro Chef Angelo Pumilia e della sua brigata: uno sguardo particolare sul suo lavoro, il suo rapporto con gli ingredienti della nostra terra e la cura nel farsi interprete della tradizione siciliana.

 

VINITALY 2018 / 15-18 APRILE 0

VI ASPETTIAMO PRESSO LO SPAZIO ESPOSITIVO DELLE NOSTRE AZIENDE

AZIENDA STAND
GUIDO BERLUCCHI FRANCIACORTA PALAEXPO B/C 15
PLANETA SICILIA PAD 2 – 81E 90F
MORGANTE SICILIA PAD 2 – 113 G
DIST. G. BERTAGNOLLI GRAPPE PAD 3 – C1
TOROS FRANCO FRIULI PAD 6 – D7
CA’ TULLIO FRIULI PAD 6 – E8
UMANI RONCHI MARCHE PAD 7 – E4
LUNGAROTTI UMBRIA PAD 7 – B2
CASA D’AMBRA CAMPANIA PAD 7 – D10

imiglioriviniitaliani 0

ForuM 2014 sarà presente a I MIGLIORI VINI ITALIANI, la più importante manifestazione dedicata al mondo del vino firmata da Luca Maroni.
A Roma dal 15 al 18 Febbraio, presso il Salone delle Fontane all’EUR – Via Ciro il Grande 10-12

Ai banchi di assaggio potrete degustare i vini premiati della:
– Cantina Giorgio Lungarotti;
– Cantine San Marzano

Tutti i nostri clienti possono accreditarsi sul sito www.imiglioriviniitaliani.com all’apposita sezione “Accredito Operatori.

EVOLUZIONE TREVISIOL 0

da un articolo di Intravino, scritto da ANREA GORI

TREVISIOL E LA PERSISTENZA DEGLI ANNI 80

Non solo Stranger Things, e il prossimo Ready Player One.
Gli anni ’80 si ripropongono in tutte le loro contraddizioni e spinte innovative, al limite dell’ingenuità, ma dotate di una forza sottesa inscalfibile. Si possono riscoprire oggi grazie al boom della spumantistica italiana, che ha prodotto un intero nuovo segmento di vendita e una generazione di bevitori, che trovano davanti a sé opzioni impensabili nel bicchiere, anche solo dieci anni fa.
Dai rifermentati ancestrali, ai Martinotti più complessi e lunghi, fino a tutta la gamma di metodo classico, non c’è anfratto dell’Italia vinicola che non sia stata attraversata dalla bollicina.
È in questa fase che possono trovare mercato reperti storici, che raccontano molto del nostro metodo classico e sulla predisposizione della nostra penisola agli spumanti. In casa Trevisiol, a Selva di Montello, si comincia a comprare vini e uve e vendere spumanti dopo la grande guerra, proseguendo con il trasferimento negli anni ’40 a Valdobbiadene, con la seconda generazione di Trevisiol, Edoardo, che guida l’azienda fino al recente boom consegnandola ai figli Luigi e Paolo.

Ma è negli anni ’80 che Edoardo diversifica acquisti e investimenti, cominciando a comprare uve nel vicino Alto Adige che all’epoca era un vera miniera d’oro di qualità a prezzi attraenti, con alte rese ed enorme riserva di acidità. Edoardo compra partite di chardonnay e pinot bianco e decide di fare alcuni tiraggi metodo classico in segreto. Anno dopo anno, dal 1980 in poi, si materializzano 600 casse l’anno di questo spumante cangiante e sfaccettato, regalato o venduto come piccola chicca ai clienti della casa di prosecco. Ma c’è da pensare alla glera e alla sua nuova definizione, e il progetto non assume mai una valenza commerciale fino a che i distributori di Trevisiol, Area6 Moon Import, non assaggiano alcune di queste bottiglie e ne capiscono il valore. Prende vita una prima edizione limitata di 500 casse miste di “Evoluzione”, ciascuna contenente 6 bottiglie di 6 annate diverse consecutive, sboccate recentemente a metà del 2017, non ricolmate e non dosate. Tutte le cuvée sono composte per circa il 70% da chardonnay e per il 30% da pinot bianco. A tavola, nell’ambizioso e raffinato MUD Filippo a Pietrasanta, ci attovagliamo con un menu variegato, dalle verdure al burro fino a pesce e agnello, per mettere alla prova i vini nei modi più disparati.

Evoluzione Trevisiol 1985. Dorato ma non domo, opulento di noci e canditi, zafferano, tabacco, erbe aromatiche, noce moscata. Bocca fine, piccante che con il tempo svela dolcezze e risvolti di succulenza, caffè e cacao, torrefazione spinta in vino arioso e sottile, mai banale. 88
Elemento dominante: la torrefazione. Ottimo su Gambero marinato in riduzione di vermouth, bisque, composta di limone, crema di paprika

Evoluzione Trevisiol 1986. Sarà l’annata storica che ha lasciato ricordi bellissimi, ma si muove molto bene nel calice: dolcezza di mandarino e pepe, mela, alga noori, mela golden e cotogna, cumino e zafferano, miele fresco, anice, curry. Bocca solare, grintosa, con lunghezza di pesca e menta, tambureggiante e carezzevole, fascino senza tempo. 91
Elemento dominante: il mare

Evoluzione Trevisiol 1987. Sensazioni di ostrica, fiori, ginestra e pesca, tiglio, biancospino e zagara. Bocca arcigna e piccante, serrato e corposo, frutto un po’ frenato, agrumi e rafano nel finale asciutto, pulito e balsamico. 89
Elemento dominante: floreale

Evoluzione Trevisiol 1988. Mela annurca e ginestra, agrumi, pere, ostrica, sedano, anice e finocchio. Bocca vegetale e marina, persistenza in pepe e sale, corpo, succo di pompelmo e anice, spinge e non fa prigionieri. 91
Elementi dominanti: menta e pepe, ottimo su Bottoni di guancia di ricciola, verza, pompelmo, fave di cacao spadellati e arrostiti stile dumplings, serviti con brodo di ricciola

Evoluzione Trevisiol 1989. Dolce di mela e pere, facile beva ed equilibrio acido sapido mirabile. Bocca nervosa, agrumata e salina, sottile e salato, energico. 92
Elemento dominante: agrumi, che contrastano bene gli Spaghetti alla chitarra al finocchietto di mare con noodles di capasanta e cozze

Evoluzione Trevisiol  1990. Più caldo e frutto, ostrica, cumino pepe e zenzero, cocco. Bocca di sale, ginestra e intensità, agile, netta e distinta, mandorle fichi maturi e nespole, tagliente, agrumata e gessosa. 90
Elemento dominante: anice, con corpo sufficiente ad animare l’Agnello in due consistenze, carrè al sangue avvolto da spalla e coscia cotte a bassa temperatura con pesto alla mandorla e al cavolo nero

Vini particolari, intriganti, non economici (circa 80 € a bottiglia, prezzo finale al consumo) che hanno però una base concreta di acidità inscalfibile, in grado di costruire arazzi di rimandi sapidi e gessosi con le più varie combinazioni di frutto e spezia. Crescono nel bicchiere e necessitano quasi di decantazione prima di cominciare a rendere al massimo nei calici, pur rimanendo più adatti agli appassionati del genere che al pubblico comune. Alcune annate spingono più di altre, ma tutte raccontano un pezzo particolare di storia della bollicina e del suo rapporto mutevole con il tempo, con rimandi aromatici che ricordano, fatte le debite proporzioni, le sfide di persistenza di qualche P2 e P3 di Dom Pérignon.

 

CANTINA DEL TABURNO

La “Cantina del Taburno”, selezionata dalla guida del Gambero Rosso – Berebene, con la Falanghina del Sannio Taburno 2015, è una delle aziende di punta dell’agenzia ForuM 2014.

La Cantina negli ultimi venti anni si è impegnata particolarmente nella valorizzazione e nel miglioramento qualitativo della Falanghina, oggi infatti gli sforzi dell’azienda – che vinifica le uve di 300 soci viticoltori, proprietari o conduttori di vigneti ricadenti nell’areale di produzione della Denominazione di Origine Controllata Taburno – sono orientati al raggiungimento delle migliori condizioni viticole ed enologiche in grado di consentire la massima espressione qualitativa degli storici vitigni della zona.

È per questo che ForuM 2014 ha aggiunto i vini di Cantina del Taburno nel proprio catalogo prodotti dedicato ai ristoranti, wine bar e a tutto il gruppo Ho.Re.Ca presente a Roma.

Un connubio di tradizione e innovazione selezionata per tutti colori che amano la la storia dei territori.

GUIDO BERLUCCHI

Proprio al termine di quest’anno, così importante per la nostra cantina, arriva uno dei riconoscimenti più ambiti del nostro settore: il premio “Cantina dell’Anno”.

Quale miglior regalo per festeggiare sia il sessantesimo anniversario dell’azienda, e della nascita del primo Franciacorta, ma anche il novantesimo compleanno del patron Franco Ziliani.

L’importante riconoscimento ci è stato attribuito proprio “per aver fatto la storia dello spumante metodo classico italiano “.

Riportiamo di seguito le parole pubblicate dal settimanale del Gambero Rosso in cui è stata annunciata la nostra speciale menzione:

Berlucchi è la storia dello spumante classico italiano e della Franciacorta. Da quelle prime 3000 bottiglie del 1961 siamo arrivati oggi ad oltre 4 milioni di Franciacorta ottenuti dai 85 ettari di proprietà e dai 450 ettari dei conferitori che vengono seguiti dalla maison con estrema attenzione durante tutto l’anno.